Visitando il nostro sito ti sarai accorto che all’interno della nostra azienda ci occupiamo anche di celle filtranti che garantiscono la massima capacità di purificare masse d’aria, di acqua o anche di olio.

Ma non tutti sanno in cosa consiste una cella filtrante, ecco perché ti consigliamo di leggere questo articolo e scoprire non solo di cosa è composta una cella, ma anche i tantissimi modi in cui viene utilizzata.

Le celle filtranti sono realizzate con una membrana filtrante inserita in mezzo tra due reti metalliche: tale membrana può essere inserita sia piana che ondulata al fine di aumentarne la superficie filtrante. La membrana ondulata ha un’elevata capacità di accumulo polveri, adatta alla filtrazione di polveri ambientali e polveri grossolane derivanti da processi industriali, nonché prefiltri di sistemi più complessi ed hanno una superficie filtrante due volte più ampia rispetto alle celle.

Le membrane piane invece hanno invece la stessa superficie filtrante della cella e sono adatte alla filtrazione di polveri ambientali e polveri grossolane provenienti da processi industriali nonché come prefiltri di sistemi più complessi.

Le celle filtranti possono inoltre essere realizzate con setto filtrante in calza d'acciaio zincato o in calza d'alluminio: queste possono avere anche il telaio in alluminio.

Le celle filtranti più diffuse sono in lamiera zincata con spessori diversi e includono un elemento filtrante ondulato per aumentare la superficie filtrante specifica.

La lamiera zincata è il materiale più scelto perché è quello più economico, è di facile lavorazione e ha caratteristiche meccaniche; le celle filtranti con telaio metallico in lamiera zincata presentano tuttavia lo svantaggio di non essere un rifiuto completamente inceneribile e smaltibile al termine della loro vita utile.

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